giardinaggio d'autunno

Giardinaggio d’autunno: proteggere le piante dal freddo

Giardinaggio d’autunno: proteggere le piante dal freddo

Fiori e piante, proprio come noi, hanno bisogno delle giuste cure e attenzioni in ogni periodo dell’anno.

In modo particolare, con l’arrivo dell’autunno, il clima inizia a diventare piuttosto ballerino e gli sbalzi non sono pochi: gli esemplari più delicati del nostro giardino o del nostro balcone, vanno protetti nel modo migliore per evitare che subiscano il cambio di stagione.

In realtà, la maggior parte delle piante va in riposo vegetativo proprio con l’arrivo della stagione fredda.

In questa stagione dell’anno, l’arbusto si trova in uno stato di “sonno”, durante il quale non necessita di acqua e nutrimento, ma solo delle condizioni ambientali più adatte per prepararsi alla successiva primavera.

Giardinaggio d’autunno, cosa fare

Se abbiamo un balcone fiorito, dovremmo pensare di portare in casa le piante che non sopportano bene le basse temperature, collocandole in zone della casa in cui c’è fresco e un buon livello di umidità, ma soprattutto dove non siano vicine a fonti dirette di calore come ad esempio le stufe o i termosifoni: potrebbero danneggiarle.

Per quegli arbusti che invece non possono essere spostati all’interno, ecco alcune piccole attenzioni per il giardinaggio d’autunno:

Per prima cosa spostiamo i vasi, per quanto possibile vicino ai muri, in modo che siano riparati da venti forti.

Se poi abitiamo in zone d’Italia in cui alla notte vi è il rischio frequente di gelate, occorrerà pacciamare il terreno con paglia e torba per non far scendere troppo la temperatura, proteggendo le radici.

Per i fusti invece, provvediamo a coprirli con veli di tessuto non tessuto, che siano in grado di far passare l’aria ma tutelino rami e parti scoperte dal freddo.

Pacciamatura e copertura sono metodi ottimi anche per quelle piante da giardino interrate.

Con questi piccoli suggerimenti, possiamo riuscire a proteggere le nostre amiche verdi dalla stagione fredda e dai suoi climi rigidi, per vederle rifiorire in tutta la loro maestosità con l’arrivo dei primi caldi.

Verso marzo possiamo aiutarle a svegliarsi dal torpore invernale e prepararsi alla fioritura, con irrigazioni miste a concime liquido, donando forza e nutrimento.

Giardinaggio d’autunno: 7 piante autunnali per colorare la stagione

Anche in autunno avete diritto ad un giardino o un balcone colorato: anche se è la stagione in cui cadono le foglie, è anche però il momento in cui alcune delle piante più colorate fioriscono.

Perciò buone notizie, in autunno non dovrete rinunciare al tocco di colore!

Ecco 7 piante autunnali per colorare la stagione:

  1. Settembrini: appartengono alla famiglia dei crisantemi e, proprio come dice il loro nome, fioriscono a settembre!
  2. Ciclamini autunnali: fanno sempre parte della famiglia dei ciclamini ma, a differenza degli altri, fiorisce in autunno.
  3. Erica: pianta resistitissima che inizia il suo periodo di fioritura nel cuore dell’autunno. I suoi fiori sono di varie sfumature che vanno dal viola intenso al rosa pallido.
  4. Skimmmia: procuratevi subito una piantina di skimmia: non solo infatti vi regalerà in questo periodo una deliziosa fioritura, ma per tutto l’inverno donerà al vostro giardino un pizzico di colore. I suoi rami infatti si riempiranno di bellissime bacche rosse.
  5. Cavoli ornamentali: I cavoli vi sorprenderanno! Dimenticate le noiose zuppe e coltivate quelli ornamentali in vaso: le loro foglie sbocceranno in un’armonia di colori sembreranno dei fiori giganteschi. La loro fioritura inizia nel periodo autunnale, ma sono resistentissimi al freddo!
  6. Narcisi autunnali: Non si tratta dei narcisi grandi e gialli a cui state probabilmente pensando. Si tratta invece di fiori dalle dimensioni più piccole, tendenzialmente dai petali bianchi, che fioriscono in autunno e non in primavera. Chiede a un centro botanico per farvi dare i bulbi giusti.
  7. Celosia: La fioritura della celosia comincia in estate, ma si protrae per tutto l’autunno. I suoi fiori sono tra i più colorati in assoluto: renderanno il vostro giardino un po’ più tecnicolor!

E’ buona cosa, per conservare il vostro giardino in autunno, affidarvi al parere e alle informazioni di un esperto, per questo motivo, l’azienda di giardinaggio Rovigo Verde Impianti saprà come prendersi cura del vostro giardino in autunno ed esaltarne a pieno tutte le sue incredibili e affascinanti sfumature.

Fai brillare il tuo giardino in autunno

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come realizzare un impianto di irrigazione

Come progettare al meglio un impianto di irrigazione

Come progettare al meglio un impianto di irrigazione

L’acqua è un bene prezioso per noi, così come per il nostro giardino.

Un’irrigazione interrata razionalizzata e costante, renderà il nostro giardino più bello e vitale, ma soprattutto, non dimentichiamoci che un impianto di irrigazione ci aiuterà quando saremo fuori casa.

Un impianto di irrigazione ben progettato, fa in modo che il prato si mantenga sano, robusto e fitto per tutta la durata dell’anno.

La maggior parte dei semi per prato, hanno una precisa esigenza idrica che, se viene a mancare, è causa per il nostro giardino di stress, ingiallimenti e diradamenti.

Attenzione però, anche un eccessiva irrigazione, realizzata con un impianto mal progettato o mal regolato può essere la causa di danni connessi all’insorgenza di malattie fungine.

Per progettare un impianto vi consigliamo di rivolgervi a degli esperti del settore come Verde Impianti.

Per avere un impianto in grado di irrigare in maniera corretta ogni suo punto, è necessario valutare le seguenti variabili:

-Dimensione e forma del giardino influenzano il numero di irrigatori e la loro posizione;

-Pressione e portata della rete idrica influenzano il numero di irrigatori che possono funzionare contemporaneamente su una linea;

-Il consumo idrico degli irrigatori influenza a sua volta le caratteristiche della linea di irrigazione.

Un impianto di irrigazione moderno, è sempre dotato di una centralina di controllo che permette una programmazione precisa dei turni e della durata di irrigazione.

Perché installare un impianto di irrigazione?

Con l’installazione di un impianto di irrigazione, potrai godere di numerosi vantaggi, tra cui:

– Possibilità di programmarlo regolarmente negli orari in cui desideriamo irrigare il nostro giardino.

– Installarlo nelle zone in cui ha maggiormente bisogno di irrigazione.

Riduce i consumi d’acqua in quanto siamo noi a decidere quando e dove irrigare il giardino.

Ti rilassa: non devi più pensare a tornare a casa di fretta per innaffiare le piante e il giardino, ci pensa lui a farlo per te, soprattutto quando non sei a casa.

Risparmio economico: Risparmiando sia tempo che acqua, avrete di conseguenza anche un risparmio economico notevole che vi consentirà di ammortizzare il costo dell’impianto.

Come installare l’impianto di irrigazione?

Per installare l’impianto di irrigazione in modo adeguato però, è necessario l’intervento di un esperto che sappia dove il vostro giardino ha bisogno di irrigazione e soprattutto ogni quanto.

Verde Impianti, ditta che si occupa di servizi di giardinaggio ormai da anni, grazie alla sua esperienza pluriennale nel campo degli impianti di irrigazione, si occuperà facilmente dell’installazione degli impianti necessari per il risanamento e la manutenzione del vostro giardino.

Se desideri anche tu rilassarti e pensare agli impegni personali o lavorativi e hai un bellissimo giardino ci cui prenderti cura, lascia che sia l’impianto di irrigazione a pensarci.

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trattamenti fitosanitari per giardini

Quali sono i trattamenti fitosanitari per la cura del giardino?

Quali sono i trattamenti fitosanitari per la cura del giardino?

Cosa intendiamo con trattamenti fitosanitari per giardino? l’insieme di tutti gli interventi preventivi e curativi necessari per il corretto sviluppo di un giardino e per il suo mantenimento nel tempo.

Sono operazioni indispensabili per mantenere al meglio la salute e la bellezza del verde ornamentale e delle nostre piante; gli scopi principali sono quelli di prevenire la comparsa di malattie di vario tipo e di curare la pianta nel caso l’infestazione sia già avvenuta, ma si trovi ancora nelle fasi iniziali.

Questi trattamenti utilizzano un’ampia gamma di prodotti detti “fitofarmaci” che possono essere naturali o sintetici.

Questi fitofarmaci vengono appositamente studiati per aggredire ed eliminare i parassiti, le piante infestanti e i funghi che attaccano piante ed alberi, senza danneggiare questi ultimi.

La legge italiana inoltre stabilisce che i trattamenti fitosanitari debbano “proteggere i vegetali dagli organismi nocivi, favorendo i processi vitali delle piante, senza intaccare i prodotti vegetali come ortaggi e frutta”.

Quali sono i prodotti consentiti per i trattamenti fitosanitari?

I prodotti consentiti dalla legge sono:

-Insetticidi: utilizzati per contrastare gli insetti dannosi;

-Gli anticrittogamici: necessari per curare le malattie causate da funghi e batteri;

-Diserbanti: per eliminare le erbe infestanti;

-Gli acaricidi: per combattere acari e ragni;

-I fitoregolatori: ormoni naturali che favoriscono lo sviluppo della pianta;

-I molluscicidi: utilizzati per eliminare i molluschi e le limacce

-I radicanti

-I rodentici: necessari per contrastare i roditori dannosi;

-I nematocidi: necessari per contrastare i nematodi che infestano il terreno.

Nei vari trattamenti fitosanitari, i fitofarmaci possono essere somministrati alle piante in modi diversi:

-Per irrorazione diretta sulle foglie e sulla chioma;

-Attraverso l’impianto di irrigazione insieme all’acqua;

-Per via endoterapica, ossia, vengono immessi direttamente nella pianta.

Il corretto utilizzo dei prodotti antiparassitari, può aiutarci a curare al meglio le nostre piante, ma un uso non corretto potrebbe pregiudicarne per sempre la sopravvivenza creando notevoli danni all’ambiente circostante.

Le piante hanno bisogno di cura affinché possano fiorire e crescere.

Coloro che hanno il pollice verde, dedicano particolare attenzione alla protezione delle piante contro l’attacco di parassiti o funghi.

I trattamenti fitosanitari necessitano però di competenze e conoscenze precise per evitare gravi danni alle piante che si intendono curare.

Verde Impianti mette a disposizione della propria clientela esperienza e professionalità nel campo dei trattamenti fitosanitari.

Il nostro rispetto per la natura ci spinge a lavorare con molta attenzione scegliendo prodotti che possano soddisfare a pieno le norme in materia ambientale per salvaguardare le false acquifere.

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Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono è ora!

Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono è ora!

Avere la fortuna di avere alberi in giardino è davvero bello: in estate ci si può rilassare sotto la sua ombra, avere un riparo durante i mesi caldi, ecc…

Gli alberi però anche se non lo si pensa, hanno bisogno di attenzioni, bisogna controllarli, curarli, e nel caso anche abbatterli.

Con un clima sempre più mutevole e incerto, temporali e forte vento sono diventati comuni anche nel nostro Paese.

Un albero non correttamente potato o abbattuto, può, in certi casi, creare gravi danni non solo a voi e alla vostra abitazione , ma, se posto vicino al confine della vostra proprietà, anche a terzi.

Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono che è ora

  1. La prima cosa da prendere in considerazione sono le dimensioni: un albero alto, come ad esempio un cedro, è più soggetto all’azione del vento, e può diventare un punto d’attrazione per fulmini e saette.
  2. Un altro aspetto da considerare è l’effetto vela che può generarsi, ovvero come si comporta l’albero sotto la pressione di un vento forte.
    Alberi come i pini marittimi, solitamente, tendono a cumulare tutti i rami sulla sommità, lasciando la parte inferiore del tronco vuota. Questo crea uno sbilanciamento in cui la cima pesa molto più della base con ovvie conseguenze in caso di vento forte.
  3. Per capire se un albero è da abbattere bisogna fare attenzione anche alle sue radici.
    Se, infatti, si nota che il terreno alla base del fusto inizia a sollevarsi, significa che le radici stanno perdendo appiglio sul terreno e quindi l’albero sta perdendo stabilità.
  4. Un altro fattore da considerare è se l’albero si sta seccando, ovvero se sta morendo e quindi diventando giorno dopo giorno più pericoloso perchè più debole e meno stabile.
    Il primo campanello d’allarme è la presenza di rampicanti lungo il fusto dell’albero. I rampicanti, infatti, sono piante infestanti che attaccano gli alberi già malati, privandoli dell’aria e indebolendoli ulteriormente.
    Se, quindi, il vostro albero ha il tronco rivestito di rampicanti, prendete in seria considerazione l’idea di un abbattimento.
    Stesso discorso vale se vedete che la punta e i rami più alti iniziano a seccarsi. Gli alberi, infatti, iniziano a seccarsi dalla cima e una volta che il processo è iniziato è impossibile fermarlo (discorso diverso se a seccarsi sono i rami più bassi, questa è una reazione naturale della pianta all’assenza di luce e aria. Sarà sufficiente tagliare i rami secchi, la pianta continuerà la sua crescita in altezza).
  5. Tagli o fenditure sulla corteccia possono significare che l’albero sta soffrendo o è malato.
    In questo caso bisogna considerare la situazione con un esperto e valutare se è possibile curare l’albero o se è il caso di abbatterlo.
  6. Infine, un albero malato, probabilmente presenterà buchi e cavità alla base del tronco che sono molto pericolosi visto che vanno ad indebolire l’albero proprio alla sua base.

Prima di arrivare ad una situazione così definitiva, vi consigliamo comunque di mantenerlo sempre verde e rigoglioso con una buona e controllata potatura, cercando di evitare rami sporgenti su strade o sopra le abitazioni.

Precisiamo però che la potatura non deve essere troppo drastica come spesso si vede: privando l’albero di buona parte delle sue foglie, da cui ne trae nutrimento, esso può anche morire, oltre ad essere esteticamente brutto da vedere.

Il nostro consiglio è quello di effettuare una sfrondatura in modo da ridurre la chioma, ma senza esagerare.

Operate in questo modo periodicamente per tenere l’albero sempre controllato e curato, in modo da ridurre il rischio che esso possa causare danni.

Per la cura del tuo albero affidati agli specialisti del verde e a chi ha esperienza nel settore: pratiche come la potatura o l’abbattimento alberi sono delicate e richiedono attrezzi e personale qualificato.

Tutto questo lo potete trovare con Verde Impianti.

 

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quando potare la siepe

Quando potare la siepe? come non sbagliare

Quando potare la siepe? come non sbagliare

Strumento moderno ed elegante di delimitazione, nonchè ornamento caratteristico di molti giardini, elemento rappresentativo della natura con colori, forme e profumi inebrianti: le siepi sono un vero tesoro naturale da proteggere e mantenere scrupolosamente!

“Quando potare la siepe?” domanda corretta: è fondamentale sapere quando farlo perchè proprio dalla potatura dipende lo stato della vostra siepe.

Volete una siepe sempre verde, rigogliosa e ordinata? non potarla a caso, segui i miei consigli!

Ogni siepe ha le proprie caratteristiche ed è per questa ragione che la potatura può essere effettuata in mesi diversi.

E’ necessario prima di tutto precisare che il momento più importante per potare la siepe è nei primi anni di vita, i quali saranno decisivi per attribuire alle siepi il tanto desiderato vigore vegetativo.

Per questo, una potatura mirata proprio nei primi mesi di vita, consentirà alla siepe di legarsi saldamente al terreno, crescendo in salute ed evitando la comparsa di spazi all’interno e di avere una ramatura ordinata e ben strutturata.

Sapere quando potare la siepe è importante sia per le barriere di arbusti con una forma geometrica, conosciute come siepi formali, sia a quelle caratterizzate da una maggiore libertà di crescita e con bordature informali.

In base al tipo di pianta da siepe, le azioni di sfoltimento, sfrondamento e recisione dovranno essere effettuate da 2-3 volte fino alle 4 o 5 all’anno.

Un’altra cosa che dovrete cercare di proteggere per la corretta crescita della pianta, sono le gemme che si svilupperanno all’interno della siepe, evitando la creazione di spazi vuoti, facendo in modo che le vostre recinzioni crescano sempre in modo rigoglioso.

Ecco alcuni consigli che dovete conoscere per sapere quando potare la siepe:

1.Le specie che danno bacche, come ad esempio il piracanta, devono essere potate in inverno, prima che si formino i getti che porteranno i fiori.

2. Le siepi sempreverdi e le conifere, richiedono interventi regolari, da effettuare a fine inverno e nuovamente a fine primavera ed inizio autunno.

3. Le siepi informali e selvatiche si devono potare il meno possibile, per lasciare che si formi un equilibrio naturale. Interventi di pulizia e riordino, vanno praticati entro marzo.

4. Il lauroceraso, con una crescita primaverile impetuosa, va potato a maggio e spesso è necessario un secondo intervento in estate.

5. Le siepi di carpino si compattano con una potatura a inizio marzo, talora ripetuta anche a fine giugno.

6. Le siepi di tamerice, arbusto essenziale per consolidare i terreni sabbiosi e formare schemi protettivi dalle brezze marine, si pota leggermente in primavera per mantenere la chioma.

Verde Impianti è specializzata in potatura siepi da anni, ed è a tua completa disposizione per qualsiasi richiesta o informazione a riguardo!