Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono è ora!

Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono è ora!

Avere la fortuna di avere alberi in giardino è davvero bello: in estate ci si può rilassare sotto la sua ombra, avere un riparo durante i mesi caldi, ecc…

Gli alberi però anche se non lo si pensa, hanno bisogno di attenzioni, bisogna controllarli, curarli, e nel caso anche abbatterli.

Con un clima sempre più mutevole e incerto, temporali e forte vento sono diventati comuni anche nel nostro Paese.

Un albero non correttamente potato o abbattuto, può, in certi casi, creare gravi danni non solo a voi e alla vostra abitazione , ma, se posto vicino al confine della vostra proprietà, anche a terzi.

Abbattimento alberi: 6 motivi che ti dicono che è ora

  1. La prima cosa da prendere in considerazione sono le dimensioni: un albero alto, come ad esempio un cedro, è più soggetto all’azione del vento, e può diventare un punto d’attrazione per fulmini e saette.
  2. Un altro aspetto da considerare è l’effetto vela che può generarsi, ovvero come si comporta l’albero sotto la pressione di un vento forte.
    Alberi come i pini marittimi, solitamente, tendono a cumulare tutti i rami sulla sommità, lasciando la parte inferiore del tronco vuota. Questo crea uno sbilanciamento in cui la cima pesa molto più della base con ovvie conseguenze in caso di vento forte.
  3. Per capire se un albero è da abbattere bisogna fare attenzione anche alle sue radici.
    Se, infatti, si nota che il terreno alla base del fusto inizia a sollevarsi, significa che le radici stanno perdendo appiglio sul terreno e quindi l’albero sta perdendo stabilità.
  4. Un altro fattore da considerare è se l’albero si sta seccando, ovvero se sta morendo e quindi diventando giorno dopo giorno più pericoloso perchè più debole e meno stabile.
    Il primo campanello d’allarme è la presenza di rampicanti lungo il fusto dell’albero. I rampicanti, infatti, sono piante infestanti che attaccano gli alberi già malati, privandoli dell’aria e indebolendoli ulteriormente.
    Se, quindi, il vostro albero ha il tronco rivestito di rampicanti, prendete in seria considerazione l’idea di un abbattimento.
    Stesso discorso vale se vedete che la punta e i rami più alti iniziano a seccarsi. Gli alberi, infatti, iniziano a seccarsi dalla cima e una volta che il processo è iniziato è impossibile fermarlo (discorso diverso se a seccarsi sono i rami più bassi, questa è una reazione naturale della pianta all’assenza di luce e aria. Sarà sufficiente tagliare i rami secchi, la pianta continuerà la sua crescita in altezza).
  5. Tagli o fenditure sulla corteccia possono significare che l’albero sta soffrendo o è malato.
    In questo caso bisogna considerare la situazione con un esperto e valutare se è possibile curare l’albero o se è il caso di abbatterlo.
  6. Infine, un albero malato, probabilmente presenterà buchi e cavità alla base del tronco che sono molto pericolosi visto che vanno ad indebolire l’albero proprio alla sua base.

Prima di arrivare ad una situazione così definitiva, vi consigliamo comunque di mantenerlo sempre verde e rigoglioso con una buona e controllata potatura, cercando di evitare rami sporgenti su strade o sopra le abitazioni.

Precisiamo però che la potatura non deve essere troppo drastica come spesso si vede: privando l’albero di buona parte delle sue foglie, da cui ne trae nutrimento, esso può anche morire, oltre ad essere esteticamente brutto da vedere.

Il nostro consiglio è quello di effettuare una sfrondatura in modo da ridurre la chioma, ma senza esagerare.

Operate in questo modo periodicamente per tenere l’albero sempre controllato e curato, in modo da ridurre il rischio che esso possa causare danni.

Per la cura del tuo albero affidati agli specialisti del verde e a chi ha esperienza nel settore: pratiche come la potatura o l’abbattimento alberi sono delicate e richiedono attrezzi e personale qualificato.

Tutto questo lo potete trovare con Verde Impianti.

 

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