Il giardinaggio in inverno: quali sono i lavori da eseguire?

Il giardinaggio in inverno: quali sono i lavori da eseguire?

I lavori da eseguire nel vostro giardino devono seguire fedelmente l’andamento del calendario, ogni lavoro e azione che si compie sulla terra deve essere eseguita nel momento opportuno, in modo da non rendere inutile o, ancora peggio, danneggiare, il lavoro fatto nel giardino.

Esistono piante sempre verdi per chi non ha proprio il pollice verde, utili da collocare nei vostri balconi.

Chi invece ama lavorare in giardino sa la soddisfazione che donano i fiorellini e le foglie che spuntano a seguito di un lavoro  fatto di costanza e fatica, al fine di mantenere sempre rigoglioso un giardino o un terrazzo.

Se l’estate è la stagione in cui vediamo fiorire i nostri frutti, l’inverno è proprio il momento in cui la terra va lavorata, in cui vanno gettati i semi e vengono curate le piante già nate: azioni diverse per ogni pianta in nostro possesso.

L’autunno e l’inverno sono due stagioni che possono mettere a dura prova la salute del vostro giardino, ecco quindi il giardinaggio in inverno da eseguire per curare e mantenere al meglio lo spazio verde durante la stagione fredda.

Giardinaggio in inverno: 6 cose da fare per proteggere il nostro verde

1. LAVORARE LA TERRA

Il periodo migliore per la lavorazione della terra è la primavera, proprio quando le temperature diventano più alte e non c’è più il pericolo delle gelate.

Anche l’autunno consente di lavorare la terra, la cosa importante è invece che non sia troppo imbevuto di acqua, specialmente dopo forti piogge.

Perciò approfitta di pomeriggi autunnali soleggiati per smuovere la terra.

2. LA SEMINA

Per i lavori di semina, sono fondamentali le temperature miti, soprattutto in pieno campo. Potete approfittare dei giorni soleggiati autunnali oppure attendere la primavera, anche se è bene seminare da ottobre in poi.

3. TRAPIANTARE LE PIANTE

Le stagioni di mezzo come la primavera e l’autunno sono perfette per l’estirpazione e la collocazione delle piante.

In particolare in autunno e fino alla fine di novembre, sono lavori che possono essere eseguiti su aceri, querce, tigli, olmi, frassini e conifere.

In primavera, potrete occuparvi degli alberi da frutto, dei sempreverdi e delle piante tipiche del mediterraneo.

4. IL DISERBO

Soprattutto quando le temperature sono comrpese tra i 13 e i 15 gradi, è arrivato il momento di diserbare: autunno e primavera sono quindi i periodi più opportuni per compiere questo lavoro in giardino.

5. LA POTATURA

Vi consigliamo poi di non potare mai in inverno o con la calura estiva (temperature troppo calde o troppo fredde), potreste solo far soffrire le vostre piante.

Il momento perfetto della potatura va da settembre a novembre e ancora poi da marzo a maggio.

6. LA CONCIMAZIONE

Così come la potatura vale anche la concimazione: le stagioni di mezzo sono preferite ed è meglio evitare i rigori del freddo o dell’afa estiva.

Per i lavori di giardinaggio in inverno è meglio affidarsi a degli esperti: Verde Impianti è il giardiniere di Rovigo punto di riferimento per chi vuole fare del proprio giardino un paradiso verde!

aloe vera

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Coltivare una pianta officinale è fonte di grande soddisfazione, perché le cure che dedichiamo al nostro arbusto vengono ricompensate con altrettante cure: quelle che le sue proprietà benefiche dispenseranno al nostro organismo.
L’aloe vera è una pianta carnosa arbustiva perenne che appartiene alla famiglia delle Aloeacee e cresce principalmente dove c’è un clima caldo e secco. L’aloe vera è una pianta ricca di proprietà curative, in quanto le sue foglie conservano al loro interno una sostanza gelatinosa dalle encomiabili caratteristiche.
Questo straordinario gel è utilizzato nelle faccende più disparate. Se ad esempio dopo una rilassante vacanza al mare la vostra pelle riporta una brutta scottatura, potete applicare una preparazione a base di aloe vera sulla zona interessata. Può essere un ottimo rimedio anche contro la forfora.
Il gel di aloe vera può essere utilizzato persino come gel per modellare la nostra acconciatura e come balsamo da utilizzare però prima dello shampoo in caso di capelli particolarmente stressati, per la sua capacità di legarsi in maniera salda alla cheratina.
Per arrossamenti, ma anche per tonificare la nostra pelle, non esiste impacco migliore. Se un insetto ci punge, o la depilazione e la rasatura lasciano antipatici segni sulla nostra cute, ecco che l’aloe vera viene in nostro aiuto. Inoltre, è un catalizzatore per il riassorbimento di cicatrici, velocizzando il processo di scomparsa e migliorandone l’aspetto durante la cura. Possiamo affidarci all’aloe vera per prevenire e combattere l’acne cronica o periodica, per alleviare i dolori muscolari, per curare il mal di testa se applicato sulla nuca e sulle tempie.
Se desiderate provare un nuovo dentifricio naturale, cosa state aspettando? L’aloe vera serve anche a questo!Il genere aloe conta alcune centinaia di specie di piante succulente, diffuse in natura in Africa, nel bacino mediterraneo e in gran parte delle zone mediorientali.
Sapevate che l’aloe è ottima anche per cucinare? Si possono preparare deliziosi dolci e gustose bevande grazie ai suoi estratti. Le ricette più diffuse sono tortino con gelato all’aloe vera o elisir e cocktail energizzanti. Anche nella cosmesi questa pianta è molto diffusa, grazie alla capacità di penetrazione fino agli strati più profondi della pelle, e ai suoi principi attivi stimolanti, emollienti, usati tanto per la cura della cute quanto quella dei capelli.
Ha proprietà idratanti, data la capacità dei mucopolisaccaridi di trattenere acqua, dunque risulta molto efficace nel trattamento di pelli disidratate. Usata dopo la depilazione, ha proprietà lenitive e calmanti. E’ adatta alla pulizia delle pelli acneiche per la rimozione di impurità. Insomma, è una pianta formidabile, dai mille usi e proprietà.

Ma passiamo adesso ad analizzare le modalità e le tecniche per coltivare direttamente in casa nostra questa straordinaria pianta. Ovviamente dobbiamo sincerarci di poter disporre delle migliori condizioni possibili affinché il nostro arbusto non soffra e possa crescere al meglio delle proprie potenzialità. Innanzi tutto, come abbiamo detto all’inizio, l’aloe vera necessita di un clima caldo e secco, per cui il luogo deputato alla sua crescita sarà soleggiato.

Esistono due metodi principali per la coltivazione di questa pianta. Nel primo i germogli laterali dell’aloe vera (talee) vengono recisi durante il periodo estivo e in seguito riposti ad asciugare in un luogo buio per due o tre giorni, oppure disponendoli direttamente in un recipiente con appositi ormoni radicanti per talee.

Il secondo metodo consiste nella moltiplicazione da seme. I semi devono essere disposti a marzo in vasi colmi di terriccio specifico per piante grasse. La temperatura esterna deve aggirarsi tra i venti e i ventuno gradi: brusche variazioni oppure una temperatura inferiore a quella prevista potrebbero compromettere l’effettiva fioritura dei germogli.

Vuoi affidarti a degli esperti di giardinaggio? Rivolgiti a Verde Impianti!

Come progettare un giardino Feng Shui

Come progettare un giardino Feng Shui

Come progettare un giardino Feng Shui

Un nuova tendenza porta ad allestire i giardini secondo la tradizione orientale, trasformando così in luoghi zen di calma e riflessione. Uno dei giardini più richiesti da Verde Impianti è quello Feng Shui, un giardino che simboleggia la natura e il suo equilibrio.

Non si tratta quindi di un luogo destinato allo svago, ma esclusivamente al raccoglimento della contemplazione e pace, per realizzarlo bisogna quindi creare un ambiente armonioso.

Il giardino Feng Shui ha una tradizione millenaria. Pertanto una volta realizzato rende l’ambiente che vi circonda, che sia interno o esterno, armonico. La caratteristica principale del giardino Feng Shui deve essere la qualità.

Quindi non dovete eccedere con la quantità, non dovete essere sfarzosi e vistosi nella creazione della vostra composizione. Cercando così, di realizzare un giardino dalla forma il più possibile quadrata o rettangolare, perché sinonimo di stabilità.

L’area centrale del giardino Feng Shui deve essere vuota per permettere al Chi di circolare. Il Feng Shui è un dialogo tra le due forze dominanti della natura, il femminile e il maschile: lo Yin e lo Yang. Caratteristiche contrastanti come la dolcezza e la forza. Dovete stimolare l’immaginazione con i profumi i suoni e colori.

Elemento essenziale del giardino, che non deve mancare mai è lo stagno, elemento di quiete (Yin) e il ruscello, elemento di movimento (Yang). A seconda del luogo in cui lo create decidete quale elemento valorizzare.

Verde Impianti collocherà nel giardino statue e pietre che diano a chi osserva un senso di protezione e solidità. Le statue di gru in particolare portano secondo le teorie Feng Shui armonia e longevità. Gli alberi e le piante hanno la funzione di difendere ed equilibrare un luogo, schermandolo dalle energie negative.

Verde Impianti  posizionerà le piante a protezione dietro la casa, facendo in modo che non soffochino l’edificio perché ostacolerebbero il flusso di energia, infatti non vanno mai piantate in fila, ma sparse, come crescono in natura. A nord verranno collocate le piante dai fiori azzurri, a sud dai fiori rossi, ad ovest dai fiori gialli e ad est piante sempreverdi.

Verde Impianti rimuoverà dal giardino le piante e le foglie secche dal vostro giardino, in quanto secondo la tradizione queste risultano portatrici di cattivo Chi.
Verranno inseriti elementi come fontanelle a riciclo d’acqua, oppure una vasca di pesci, animali associati a grande fortuna economica. Questi elementi verranno disposti negli angoli a nord o sud-est.

Verranno collocati nel giardino dei sassi arrotondati, pietre e sassi. In questo caso la roccia simboleggia la montagna, la forza la stabilità. Con sedie di legno, vasi di coccio, ceramica o bambù, una piccola vasca dei pesci, pietre arrotondate, un tavolino di bambù e una fontanella zen, la vostra terrazza diventerà così in una piccola oasi orientale.

Verde Impianti lavorerà il terreno in modo che possano crescere piante “naturali” in simbiosi con l’ambiente. I fiori vanno sistemati con eleganza, scelti per i colori per il profumo. Ricordate che devono interagire con il vostro corpo. Quindi ritrovare voi stessi e rappresentare il vostro angolo di paradiso dove ritrovarvi. Ecco come realizzare un giardino Feng Shui.

Il giardino deve apparire una creazione naturale casuale, deve essere valorizzato l’elemento “ a caso” non deve apparire come uno schema matematico studiato, perdereste la fluidità degli elementi.