aloe vera

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Coltivare una pianta officinale è fonte di grande soddisfazione, perché le cure che dedichiamo al nostro arbusto vengono ricompensate con altrettante cure: quelle che le sue proprietà benefiche dispenseranno al nostro organismo.
L’aloe vera è una pianta carnosa arbustiva perenne che appartiene alla famiglia delle Aloeacee e cresce principalmente dove c’è un clima caldo e secco. L’aloe vera è una pianta ricca di proprietà curative, in quanto le sue foglie conservano al loro interno una sostanza gelatinosa dalle encomiabili caratteristiche.
Questo straordinario gel è utilizzato nelle faccende più disparate. Se ad esempio dopo una rilassante vacanza al mare la vostra pelle riporta una brutta scottatura, potete applicare una preparazione a base di aloe vera sulla zona interessata. Può essere un ottimo rimedio anche contro la forfora.
Il gel di aloe vera può essere utilizzato persino come gel per modellare la nostra acconciatura e come balsamo da utilizzare però prima dello shampoo in caso di capelli particolarmente stressati, per la sua capacità di legarsi in maniera salda alla cheratina.
Per arrossamenti, ma anche per tonificare la nostra pelle, non esiste impacco migliore. Se un insetto ci punge, o la depilazione e la rasatura lasciano antipatici segni sulla nostra cute, ecco che l’aloe vera viene in nostro aiuto. Inoltre, è un catalizzatore per il riassorbimento di cicatrici, velocizzando il processo di scomparsa e migliorandone l’aspetto durante la cura. Possiamo affidarci all’aloe vera per prevenire e combattere l’acne cronica o periodica, per alleviare i dolori muscolari, per curare il mal di testa se applicato sulla nuca e sulle tempie.
Se desiderate provare un nuovo dentifricio naturale, cosa state aspettando? L’aloe vera serve anche a questo!Il genere aloe conta alcune centinaia di specie di piante succulente, diffuse in natura in Africa, nel bacino mediterraneo e in gran parte delle zone mediorientali.
Sapevate che l’aloe è ottima anche per cucinare? Si possono preparare deliziosi dolci e gustose bevande grazie ai suoi estratti. Le ricette più diffuse sono tortino con gelato all’aloe vera o elisir e cocktail energizzanti. Anche nella cosmesi questa pianta è molto diffusa, grazie alla capacità di penetrazione fino agli strati più profondi della pelle, e ai suoi principi attivi stimolanti, emollienti, usati tanto per la cura della cute quanto quella dei capelli.
Ha proprietà idratanti, data la capacità dei mucopolisaccaridi di trattenere acqua, dunque risulta molto efficace nel trattamento di pelli disidratate. Usata dopo la depilazione, ha proprietà lenitive e calmanti. E’ adatta alla pulizia delle pelli acneiche per la rimozione di impurità. Insomma, è una pianta formidabile, dai mille usi e proprietà.

Ma passiamo adesso ad analizzare le modalità e le tecniche per coltivare direttamente in casa nostra questa straordinaria pianta. Ovviamente dobbiamo sincerarci di poter disporre delle migliori condizioni possibili affinché il nostro arbusto non soffra e possa crescere al meglio delle proprie potenzialità. Innanzi tutto, come abbiamo detto all’inizio, l’aloe vera necessita di un clima caldo e secco, per cui il luogo deputato alla sua crescita sarà soleggiato.

Esistono due metodi principali per la coltivazione di questa pianta. Nel primo i germogli laterali dell’aloe vera (talee) vengono recisi durante il periodo estivo e in seguito riposti ad asciugare in un luogo buio per due o tre giorni, oppure disponendoli direttamente in un recipiente con appositi ormoni radicanti per talee.

Il secondo metodo consiste nella moltiplicazione da seme. I semi devono essere disposti a marzo in vasi colmi di terriccio specifico per piante grasse. La temperatura esterna deve aggirarsi tra i venti e i ventuno gradi: brusche variazioni oppure una temperatura inferiore a quella prevista potrebbero compromettere l’effettiva fioritura dei germogli.

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