quando potare la siepe

Quando potare la siepe? come non sbagliare

Quando potare la siepe? come non sbagliare

Strumento moderno ed elegante di delimitazione, nonchè ornamento caratteristico di molti giardini, elemento rappresentativo della natura con colori, forme e profumi inebrianti: le siepi sono un vero tesoro naturale da proteggere e mantenere scrupolosamente!

“Quando potare la siepe?” domanda corretta: è fondamentale sapere quando farlo perchè proprio dalla potatura dipende lo stato della vostra siepe.

Volete una siepe sempre verde, rigogliosa e ordinata? non potarla a caso, segui i miei consigli!

Ogni siepe ha le proprie caratteristiche ed è per questa ragione che la potatura può essere effettuata in mesi diversi.

E’ necessario prima di tutto precisare che il momento più importante per potare la siepe è nei primi anni di vita, i quali saranno decisivi per attribuire alle siepi il tanto desiderato vigore vegetativo.

Per questo, una potatura mirata proprio nei primi mesi di vita, consentirà alla siepe di legarsi saldamente al terreno, crescendo in salute ed evitando la comparsa di spazi all’interno e di avere una ramatura ordinata e ben strutturata.

Sapere quando potare la siepe è importante sia per le barriere di arbusti con una forma geometrica, conosciute come siepi formali, sia a quelle caratterizzate da una maggiore libertà di crescita e con bordature informali.

In base al tipo di pianta da siepe, le azioni di sfoltimento, sfrondamento e recisione dovranno essere effettuate da 2-3 volte fino alle 4 o 5 all’anno.

Un’altra cosa che dovrete cercare di proteggere per la corretta crescita della pianta, sono le gemme che si svilupperanno all’interno della siepe, evitando la creazione di spazi vuoti, facendo in modo che le vostre recinzioni crescano sempre in modo rigoglioso.

Ecco alcuni consigli che dovete conoscere per sapere quando potare la siepe:

1.Le specie che danno bacche, come ad esempio il piracanta, devono essere potate in inverno, prima che si formino i getti che porteranno i fiori.

2. Le siepi sempreverdi e le conifere, richiedono interventi regolari, da effettuare a fine inverno e nuovamente a fine primavera ed inizio autunno.

3. Le siepi informali e selvatiche si devono potare il meno possibile, per lasciare che si formi un equilibrio naturale. Interventi di pulizia e riordino, vanno praticati entro marzo.

4. Il lauroceraso, con una crescita primaverile impetuosa, va potato a maggio e spesso è necessario un secondo intervento in estate.

5. Le siepi di carpino si compattano con una potatura a inizio marzo, talora ripetuta anche a fine giugno.

6. Le siepi di tamerice, arbusto essenziale per consolidare i terreni sabbiosi e formare schemi protettivi dalle brezze marine, si pota leggermente in primavera per mantenere la chioma.

Verde Impianti è specializzata in potatura siepi da anni, ed è a tua completa disposizione per qualsiasi richiesta o informazione a riguardo!

Potatura siepi Rovigo

Potatura siepi: tutto quello che devi sapere

Potatura siepi: tutto quello che devi sapere

La potatura siepi è spesso sottovalutata ma in realtà è un’operazione fondamentale per realizzare delle “strutture verdi” che facciano da cornice a tutto ciò che costituisce il nostro giardino.

E’ indispensabile che questa operazione venga effettuata al momento e nel modo giusto per rendere le siepi non solo più belle, ma anche più sane, garantendo un continuo ricambio di foglie, al fine di evitare che per scarsa aerazione le piante possano essere attaccate da malattie come il mal bianco.

Metodi di potatura siepi: formale o informale

LA POTATURA FORMALE

Questo tipo di potatura prevede il taglio geometrico della vegetazione secondo forme molto ordinate, tipiche dei giardini classici.
Troviamo i migliori  esempi nei giardini delle ville antiche, dei castelli, di alcune residenze storiche nel mondo.
Si tratta di una pratica rigorosa, effettuata con tagli che favoriscano la crescita dal basso verso l’alto, utili ad educare la pianta a crescere eventualmente legata ad una sagoma.

Questo tipo di potatura deve essere effettuata con molta regolarità e precisione.
Se si vuole ottenere una siepe compatta e sana infatti, è bene cominciare le potature appena le piante vengono poste a dimora, per indirizzare fin da subito lo sviluppo iniziale delle piante con la produzione di nuovi rami.

LA POTATURA INFORMALE

La potatura informale invece permette la crescita degli arbusti in maniera più libera, mantenendo comunque una struttura abbastanza ordinata.
Si applica sia alle siepi sempreverdi che agli arbusti a foglia caduca, come biancospino, nocciolo, forsizia, rosa, ecc., che in questo modo possono crescere liberamente, fruttificando e fiorendo quando è il momento, in modo più naturale.
Questa pratica richiede minore cura e regolarità, pur tenendo conto che se le piante della siepe si sviluppano senza alcun intervento di taglio, tenderanno a svuotarsi nelle zone centrali e più basse, rendendola meno compatta e più disordinata, impoverendola anno dopo anno.
Tra le essenze sempreverdi più scelte negli ultimi anni per le siepi (soprattutto se di molti metri di lunghezza) sono il prunus lauroceraso e la photinia red robi, che se vengono lasciate libere di crescere senza potature, diventerebbero troppo invadenti, visto la loro natura di arbusti di grandi dimensioni, coltivabili anche come piccoli alberi.

Non potare la siepe inoltre favorisce uno sviluppo scorretto delle piante, che tenderebbero a svuotarsi nelle zone più interne, a produrre rametti sottili nelle zone esterne, perché la parte interna non riceve la luce necessaria per produrre nuovo fogliame.

Per chi volesse delle siepi sempreverdi facili da potare consiglio di scegliere varietà di arbusti a foglia piccola o media, che rendono più facile mantenere la compattezza e la regolarità nel tempo.

Le migliori per queste caratteristiche sono il bosso, il ligustro, il cotoneaster, la pyracantha, il prunus sempreverde, l’evonimo, per dirne alcune sempreverdi, oppure il berberis tra le caducifoglie, ma ne esistono molte altre presso i vivai.

La scelta della siepe dipende dalle esigenze e dallo spazio che si può occupare.

Ciò che accomuna le piante sempreverdi utilizzate per le siepi è la loro rusticità, che non prevede che abbiano bisogno di grandi cure, non presentando particolari problemi colturali, e hanno uno sviluppo abbastanza rapido nel tempo.

Potare gli arbusti da siepe in modo approssimativo nel periodo sbagliato dell’anno può arrecargli numerosi danni.

I periodi migliori in generale per effettuare questa operazione sono la fine dell’inverno (passato il rischio di gelate) che può essere utile anche per togliere i rami secchi o gelati e poi l’autunno per riordinarla dopo la crescita vigoroso estiva e prima della stagione invernale.

Si può eventualmente effettuare una terza potatura nel mese di maggio, se ce n’è bisogno, sempre tenendo conto dei fattori fioritura, produzione di bacche, ecc..Sulle siepi costituite da arbusti da fiore, come forsizia, rose, oleandri, hibiscus, ecc. è consigliabile praticare le potature dopo la fioritura evitando di tagliare i boccioli in attesa di fiorire.

Nel caso che abbiate piante da bacche, come la pyracantha, il cotonaster, o l’agrifoglio, che producono anche bacche, ricordiamo che per ottenere le bacche si dovrà lasciare che le piante fioriscano. Meglio allora potare a fine febbraio, appena finisce il rischio gelate.

Le conifere però a differenza delle altre essenze hanno esigenze particolari; si devono potare in altezza solo quando hanno raggiunto la taglia desiderata perché altrimenti tendono a svilupparsi solo in larghezza.

Sono piante che non necessitano di tante potature nell’arco dell’anno avendo uno sviluppo abbastanza compatto.

Verde Impianti è specializzata in potatura siepi da anni, ed è a tua completa disposizione per qualsiasi richiesta o informazione a riguardo!

Save

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potatura delle rose

Potatura delle rose: come farla nel modo corretto

Potatura delle rose: come farla nel modo corretto

Se quello che vogliamo ottenere è un roseto rigoglioso con delle rose dai colori brillanti e grandi, l’azione indispensabile da fare è la potatura delle rose.

La potatura serve alla pianta per mantenersi in buona salute eliminando i rami vecchi e improduttivi, donandole una forma esteticamente armoniosa e un vigore nuove.

Bisogna però considerare il fatto che questa è un’azione delicata e non basta tagliare in qua e in là sperando poi di ottenere un roseto rigoglioso.

Come possiamo eseguire quindi la potatura delle rose in maniera corretta? e in quale periodo dell’anno è preferibile potare il nostro roseto?

Qui troverai tutte le risposte alle tue domande.

Quando effettuare la potatura delle rose

Non esiste un periodo giusto in cui potare, perché bisogna  tener conto di due fattori importanti: la varietà della pianta e il clima in cui cresce.

La potatura va eseguita nei periodi di riposo vegetativo, i quali coincidono con il periodo di tempo dall’inizio alla fine dell’inverno.

Nei paesi più freddi però, il momento migliore è quello precedente all’inizio della stagione primaverile, quando le gelate non sono più in agguato e non possono danneggiare la pianta.

Nelle zone più calde invece, il clima permette la potatura  verso la fine dell’autunno, evitando di potare in periodi successivi in quanto la rosa potrebbe aver già ripreso la sua attività vegetativa con nuovi germogli.

Durante l’anno si potrà comunque intervenire  rimuovendo il fogliame, i rami secchi e i fiori appassiti, prima che essi producano i frutti, i quali potrebbero ostacolare un eventuale altra fioritura provocando l’indebolimento della pianta.

Come eseguire la potatura delle rose

Come prima cosa vanno recisi i rami morti, deteriorati o spezzati, per non ostacolare lo sviluppo della pianta.

Si privilegeranno 5-6 rami tra quelli più forti, recidendoli ad un’altezza di circa 25-30 centimetri dal suolo, con un taglio netto e deciso da praticare al di sopra della quarta o quinta gemma a partire dal basso.

Il taglio deve essere obliquo, in questo modo potremo favorire il defluire dell’acqua, con inclinazione apposta a quello della gemma.

Con cosa eseguire la potatura delle rose

L’operazione deve essere eseguita con cesoie ben affilate per eseguire tagli netti e non sfilacciare il ramo. Questo ostacolerebbe la cicatrizzazione della ferita aumentando le probabilità che la pianta possa incorrere in infezioni o malattie.

Lo strumento, per lo stesso motivo, dovrà essere sterilizzato ogni volta andremo a tagliare la pianta, riducendo il rischio di contagi.

Provate a seguire questi piccoli accorgimenti e vedrete che le il vostro roseto crescerà più rigoglioso di prima con fiori ancora più brillanti! Per maggiori informazioni:

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manutenzione giardino

Come risparmiare sulla manutenzione giardino?

Come risparmiare sulla manutenzione giardino?

Sicuramente chi lavora il giardino con le proprie mani, ha di che risparmiare sulla manutenzione giardino. Questo è sicuramente il modo migliore per mantenerlo sempre bello a costo zero, seppur con un pò di fatica e di tanta pratica. Esistono comunque alcuni accorgimenti, spesso poco considerati, che vi faranno risparmiare di molto sulla manutenzione giardino.
Vediamo quali sono:
– Risparmio energetico: l’energia elettrica a volte serve anche in giardino infatti molti attrezzi funzionano a corrente, per non parlare dei sistemi di irrigazione, delle lampadine, del barbecue, e chi più ne ha più ne metta! una soluzione c’è, anche se richiede un investimento iniziale notevole, che si andrà poi ad ammortizzare: i pannelli fotovoltaici vi ripagheranno di questa enorme spesa.
– Ridurre i consumi dell’acqua: l’acqua è un bene molto prezioso e solo in Italia il suo spreco è davvero notevole: si può drasticamente ridurre il consumo dell’acqua, installando nel giardino delle cisterne per raccogliere l’acqua piovana.
– La pacciamatura: la pacciamatura è indispensabile per mantenere umido il terreno ed evitare che crescano le erbacce. Un modo per risparmiare, consiste nella pacciamatura fai-da-te. Vi basterà un bio trituratore per triturare in un attimo rami, fogliame e tronchetti d’albero. Potrete utilizzarla nelle aiuole del giardino, sul vialetto di casa o lungo i percorsi nel verde, con tutto il vantaggio di arricchire il terreno e renderlo soffice a costo zero!
– Riciclo creativo: Hai mai provato questa pratica? quello che ti serve è semplicemente quale oggetto da buttare e un po’ di creatività, anche se esistono numerosi siti web e video dedicati al riciclo di vecchi oggetti. Qualsiasi materiale si può trasformare in qualcosa di nuovo e inedito: dai pallet, alle cassette di frutta, alle bottiglie, fino ai vasetti…. le idee sono infinite!
– Moltiplicare le piante: acquistare in negozio piante e fiori ogni volta comporta una notevole spesa. E’ necessario quindi moltiplicare le piante, per averne sempre alcune di scorta in caso di morte o malattia delle altre: leggi come moltiplicare le piante e i fiori.
– Fertilizzanti naturali: per evitare i costosi fertilizzanti chimici, perché non puntare, per rendere più rigogliose le piante del giardino, su alcuni alleati frutto del riciclo creativo ed eco-compatibile? Ottimi, per esempio, i fondi di caffè. Fondi di caffè che andrebbero mischiati alla terra dei vegetali almeno una volta ogni mese per garantire un terreno più fertile e pronto ad accogliere nuovi fiori e radici!
Conoscevi già questi trucchi per risparmiare qualche soldo sulla manutenzione giardino?
Se non hai tempo e desideri affidarti ad un servizio professionale, Verde Impianti è il tuo giardiniere di fiducia, si prenderà cura del tuo giardino con passione e dedizione!

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manutenzione giardini ecologica

5 consigli per una manutenzione giardini ecologica

5 consigli per una manutenzione giardini ecologica

Il giardinaggio è prima di tutto dover rispettare la natura, specialmente quella del nostro giardino.

Proprio per questo motivo esiste la manutenzione giardini ecologica, amica dell’ambiente: senza utilizzare prodotti o pratiche che possono risultare nocive, rispetta la natura e gli animali che vi vivono, gli stessi che possono rivelarsi molto più utili per la nostra manutenzione di quanto noi pensiamo.

La ditta di giardinaggio Verde Impianti vi da 5 consigli efficaci per una manutenzione giardini ecologica!

Insetti ecologici

Vi abbiamo appena detto che gli animali possono essere molto più utili per la nostra manutenzione di quanto noi pensiamo.

E’ quindi bene sapere che parecchi insetti che si aggirano attorno alle nostre piante non sono per niente dannosi, prendiamo ad esempio le coccinelle: si nutrono di parassiti e insetti che possono danneggiare le piante.

Il primo consiglio è quindi di piantare tra le piante di verdura o di frutta, dei fiori che attirano proprio questi insetti, in questo modo potranno proteggere in modo naturale il vostro raccolto dai parassiti.

Le piante crescono in armonia

E’ un ottimo consiglio quello di lasciare che le piante crescano in armonia tra loro: alcune piante, infatti risultano un repellente naturale per determinati tipi di insetti e parassiti che potrebbero intaccare le vostre coltivazioni alimentari.

I pesticidi ecologici

Non utilizzare prodotti chimici per eliminare i parassiti: prova ad usare prodotti ecocompatibili con la natura come possono essere la ghiaia o i gusci di uova sbriciolati.

Se state coltivando in vasi invece, potete usare un po’ di verderame o provare a spruzzarvi un po’ di vasellina!

Create il vostro compost

Siamo arrivati all’aspetto più importante per uno stile di vita ecologico: il riciclo e il riutilizzo degli scarti alimentari.

Per creare un bidone per il vostro compost, scegliete prima di tutto una zona tiepida, parzialmente soleggiata, ed infine buttateci dentro tutti gli scarti vegetali della vostra cucina, foglie, erba e tutto ciò che proviene dalla pulizia del giardino e materiali biodegradabili come il cartone e la carta.

Aspettate due mesi di riposo ed avrete finalmente ottenuto un fantastico compost da usare nel vostro orto!

Riutilizzate ciò che avete in casa

Perché non riutilizzare la base delle bottiglie di plastica come vaso e la parte superiore come “campana” per proteggere le piantine quando fa freddo?

Si possono inoltre utilizzare per la semina del prato e per annaffiare, creando dei piccoli fori sul fondo.

Avete bisogno di altri consigli esperti dalla ditta di manutenzione giardini Verde Impianti? Non esitare, contattaci subito, siamo a vostra completa disposizione!

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