come coltivare aloe vera

Come coltivare Aloe Vera

Come coltivare Aloe Vera

Vediamo in questo articolo che cos’è e come coltivare Aloe Vera.

CHE COS’E’?

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è solo una tra le centinaia di specie di aloe esistenti, ma quella attualmente più utilizzata nei prodotti di consumo sia per uso esterno che interno per via delle sue proprietà. L’uso di questa pianta è di lunga tradizione in diverse parti del mondo visti i tanti benefici che si sono riscontrati nel corso degli anni, verificati inizialmente solo con l’esperienza ma oggi confermati anche da alcune ricerche scientifiche.

COME COLTIVARE ALOE VERA

Vediamo come coltivare in maniera semplice l‘aloe vera in vaso o piena terra, partendo dai semi o dai polloni.

L’Aloe vera fa parte delle succulente che si adattano ad essere coltivate in vaso all’interno degli appartamenti.

Nell’area mediterranea, caratterizzata da un clima temperato, l’Aloe vera vive in piena terra per l’intero anno.

E’ caratterizzata da foglie carnose lanceolate, di una lunghezza media di 40-50 cm circa, che ospitano spine lungo l’intero perimetro.

Da decine di secoli, alla linfa di questa succulente vengono riconosciute proprietà medicinali. In particolare, per uso esterno, possiede proprietà cicatrizzanti, antinfiammatorio e rinfrescanti. Sotto forma di gel si possono curare punture di insetti, scottature, pruriti, ecc.

Le Aloe si riproducono per seme e per polloni. Il periodo migliore per la moltiplicazione con i turioni coincide con la parte centrale della stagione vegetative (fine maggio- inizio giugno). I turioni vengono recisi e lasciati per qualche giorni in un posto ombreggiato e ventilato perché si liberino del lattice. Quindi vengono interrati in un substrato sabbioso, dal quale vengono rimossi e rinvasati quando hanno radicato.

La crescita e la salute delle Aloe dipende dalla capacità di procurarle una dimora calda e asciutta, che riproduce le condizioni climatiche di cui gode in natura. Per questa pianta, la luce solare diretta, rappresenta il nutriente fondamentale. Ad essa, in larga misura, si deve la prosperità della pianta.

E’ una pianta che non ama l’acqua. Durante la stagione estiva potrebbe essere sufficiente innaffiarla 1 volta alla settimana, per arrivare a sospendere completamente gli interventi durante la stagione invernale. L’acqua va versata lentamente e direttamente sul terreno, evitando di interessare le foglie, che potrebbero trattenere l’acqua per molto tempo ed essere interessate da patologie fungine. Bisogna innaffiare di mattino presto o sera tardi, evitando di intervenire durante le ore calde della stagione estiva.

L’esigenza di concimare con una certa frequenza l’Aloe vera coltivata in vaso, nasce dalla necessità di integrare gli elementi nutritivi che con una certa velocità tendono a diventare insufficienti, a causa della limitata quantità di substrato che ospita le radici. Mensilmente, pertanto, durante l’intera stagione vegetativa (da marzo a settembre) bisogna diluire nell’acqua destinata all’innaffiatura con concime liquido a base di potassio, senza superare la dose consigliata. La fertilizzazione deve essere eseguita dopo aver bagnato il terreno per evitare di danneggiare la massa radicale.

Le Aloe non hanno bisogno di interventi di potatura. Quando diventa necessario, bisogna recidere le foglie più prossime alla base man mano che diventano secche. Gli attrezzi utilizzati (cesoie o coltelli) devono avere le lame disinfettate e bene affilate, in modo da assicurare tagli netti.

L’Aloe vera deve essere rinvasata annualmente o ad anni alterni. Con il rinvaso si provvede a sostituire il vaso, con uno leggermente più grande, ed il terreno. Bisogna utilizzare terriccio sufficientemente drenato, in grado di evitare ristagni idrici.

Tratto da:www.tutto-aloe-vera.com

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