La Lavanda in terrazzo e giardini

Il blu che aiuta, dalla lavanda tanta bellezza e benessere.
Le spighe fiorali con i minuscoli fiori ancora chiusi si raccolgono tra maggio e agosto.
I rametti si legano alla base e si appendono a testa in giù in luogo aerato e ombreggiato.
Quando sono ben secchi, si staccano foglie e spighe e si conservano in vasi di vetro.

La Lavanda placa il mal di testa, allevia i raffreddori.
Il linalilacetato è la sostanza responsabile del tipico profumo di lavanda.
Svolge la sua funzione anche a partire dai fiori essiccati.

 

Progettare un giardino roccioso

Progettare un giardino roccioso – Per ottenere l’impatto visivo migliore, i giardini rocciosi andrebbero costruiti sfruttando tutto lo spazio che il logo permette. Dove possibile, scegliete un pendio naturale, uno spazio aperto che consenta un buon drenaggio.

Una serie di rocce affioranti inframmezzate da fessure è di grande effetto, specie se lo schema comprende ruscelli e stagni.

La maggior parte delle piante rocciose ama l’esposizione soleggiata, mentre quelle che preferiscono l’ombra si possono coltivare nelle sacche più fresche e ombreggiate sul lato nord dei massi più grandi.

L’accurata disposizione delle pietre nel momento della costruzione del giardino può fornire un’ampia scelta di aree di impianto e nicchie rocciose per i diversi tipi di alpine.

Scegliere le piante

Diverse specie alpine, come la Gentiana verna, con i suoi fiori primaverili blu intenso, preferiscono sacche profonde di terreno ghiaioso e ben drenato, mentre la Persicaria affinis ama la ampie terrazze tra gli strati di rocce.

I garofani montani o nani, come il Dianthus alpinus e il D. Mars regalano tappeti o cuscini ben definiti di foglie sempreverdi, grigie o verdi e, dall’estate all’autuno, masse di fiori bianchi, rosa o rossi, da singoli a doppi, che spesso profumano di chiodi di garofano e crescono in qualunque luogo ben drenato.

Le bulbose alpine, come il Crocus laevigatus e l’Iris Major contribuiscono a vivacizzare il giardino in inverno o all’inizio della primavera, mentre il Cyclamen hederifolium e la Sternbergia lutea rallegrano l’autunno.

Giardini Rocciosi, di ghiaia e di pietrisco

Le piante alpine crescono in alcune delle regioni più remote del mondo, eppure gran parte di esse si ambienta bene in giardini rocciosi o di ghiaia in terreni ben drenati e soleggiati.

Gli appassionati di giardinaggio che desiderano coltivare un’ampia varietà di piante in uno spazio limitato, o che vivono in una zona poco piovosa, potrebbero voler creare un giardino particolare, con rocce o pietre.

Molti di questi giardini imitano la natura d’alta montagna, o il terreno pietroso e cotto dal sole degli ambienti mediterranei e desertici.

Il crescente interesse per le condizioni estreme di coltivazione ha fatto apprezzare la bellezza, spesso in miniatura, di piante adattate a crescere in queste regioni.

Che si tratti di un classico giardino roccioso, di un’aiuola di ghiaia o di un’area pavimentata costellata di piante striscianti aromatiche e succulente, le soddisfazioni per gli appassionati sono assicurate.

 

Articolo tratto da Rivista Gardenia