COME PRENDERSI CURA DELLE PIANTE GRASSE

COME PRENDERSI CURA DELLE PIANTE GRASSE CON VERDE IMPIANTI

COME PRENDERSI CURA DELLE PIANTE GRASSE CON VERDE IMPIANTI

Spesso molte persone non hanno idea di come prendersi cura delle piante grasse e far sì che non muoiano. Per prendersi cura delle piante grasse l’aspetto fondamentale è la messa a dimora.

Le piante grasse sono tra le piante d’appartamento più diffuse. Sono apprezzate da tutti, per i giardinieri più esperti come per i pollici verdi alle prime armi, richiedono poche e facili cure e regalano alla casa e al giardino un tocco di stile grazie ai loro colori e alle loro forme ben definite.

Le piante grasse sono chiamate “succulente” perché possiedono dei particolari tessuti in grado di assorbire l’acqua in eccesso e di immagazzinarla per poi utilizzarla nei momenti di necessità. Proprio questa loro peculiarità le rende adatte a vivere nei climi più aridi e ostili e perfette per chi ha poco tempo per prendersene cura.

Ecco come prendersi cura delle piante grasse:

  • – scegliere un luogo esposto alla luce del sole o comunque molto luminoso
  •  – le piante grasse vanno annaffiate solo nel periodo vegetativo
  • – mai annaffiarle durante la quiescenza, a meno che non faccia tanto caldo
  • – non comprate piante con segmenti avizziti o secchi, scegliere bene le piante grasse prediligendo quelle che mostrano segni di crescita come gemme floreali e un colorito uniforme
  • – posiziona le piante grasse in aiuole rialzate almeno 25 cm da terra,composte da una base di ghiaia e da una composta drenante e poste in un luogo soleggiato, con una temperatura minima di 5°, poiché necessitano di un buon drenaggio.
  • – una buona miscela per la composta contiene del limo da giardino sterilizzato (pH 4-5,5), mescolato in due parti con una parte di sostituto di torba o di sfagno finemente triturato, una parte di sabbia grossa o ghiaia lavata e un po’ di fertilizzante a lento rilascio.

Dove posizionare le piante grasse in casa

COME PRENDERSI CURA DELLE PIANTE GRASSE CON VERDE IMPIANTI

Se non sapete dove mettere le piante grasse in casa, le ciotole basse sono ideali per le specie prostrate e striscianti, mentre i grandi vasi e le urne si adattano meglio a quelle di maggiori dimensioni.

Per coltivare in vaso in casa utilizzate contenitori piccoli per piante singole o ciotole grandi per riunire insieme specie diverse, purché compatibili. Un trucco per un effetto di grande impatto estetico è quello di scegliere delle vaschette da giardino, riempite con piante grasse di specie differenti.

Per composizioni originali e creative sbizzarrite la vostra fantasie con delle fioriere, mentre i cestini pensili costituiranno la migliore risposta alle specie rampicanti o pendule.

Il centro della composizione può essere costituito da una o due piante grasse dal portamento eretto (cleistocactus e cephalocereus), mentre lo spazio restante può esser dedicato a specie più piccole, o un tocco di colore fornito dai cactus fioriti.

Le piante grasse in casa sono diventate un must have di stile irrinunciabile, acquista ora da Verde Impianti le piante grasse più belle per la tua casa.

Come prendersi cura di un bonsai

COME PRENDERSI CURA DI UN BONSAI

COME PRENDERSI CURA DI UN BONSAI

Prendersi cura di un bonsai non è impegnativo come si potrebbe pensare. Per coltivare un bonsai bisogna avere molta pazienza e dedicargli piccole attenzioni quotidiane.

Per i principianti di girdinaggio, è meglio specificare che questi alberelli in miniatura, hanno necesittà differenti rispetto alle altre piante.

Prendersi cura di un bonsai è una vera e propria disciplina che necessita di conoscenze specifiche di botanica, attenzioni quotidiane nonché di una certa capacità di esprimersi attraverso la creatività manuale.

I bonsai hanno bisogno di acqua, aria e luce e hanno esigenze differenti a seconda della stagione: in estate, ad esempio, bisogna dargli da bere quattro volte al giorno.

La parte più importante nella cura dei tuoi bonsai è l’annaffiatura. Quante volte un albero abbia bisogno di essere annaffiato dipende da diversi fattori (come la specie, la dimensione della pianta, del vaso, il periodo dell’anno, la miscela del terriccio e il clima), ciò significa che è impossibile dire quante volte si dovrebbe annaffiare un bonsai. Tuttavia, la comprensione di alcune linee guida di base ti aiuterà a osservare quando un albero ha bisogno di essere innaffiato.

Per bagnare usate un innaffiatoio e non lasciate mai la terra secca. Allo steso tempo non deve essere inzuppata, comunque dipende dalla pianta se dare più o meno acqua.

Il primo elemento di cui un bonsai ha bisogno è la luce, come per ogni pianta del resto, dal momento che senza questa sarà impossibile far avvenire la fotosintesi, in assenza della quale qualsiasi pianta muore in breve tempo.

Un bonsai dunque non deve essere messo al buio e in generale al centro di una tavola o su un elettrodomestico. La posizione preferibile è nei pressi di una finestra dalla quale trapela molto sole, a una distanza dal davanzale di circa un metro. Esistono bonsai da interno e da esterno ma, anche se il nostro è del primo tipo, è preferibile lasciarlo all’esterno durante l’estate, così da offrirgli aria fresca e rugiada.

Dato che le radici crescono molto lentamente, è meglio evitare di trasferire la pianta in un nuovo contenitore con frequenza. Se il nostro bonsai è giovane sarà sufficiente fare il rinvaso ogni due anni circa, i bonsai adulti invece possono essere rinvasati anche una volta ogni 4 anni.

Durante l’operazione di rinvaso bisognerà sfoltire delicatamente le radici, eliminando quelle più grosse e prive di capillari: più l’apparato radicale è sottile, migliore sarà lo stato della chioma, che avrà uno sviluppo più sano e armonico.

Per riempire il nuovo vaso dovrete procurarvi del terriccio setacciato in modo da mantenere la componente più granulosa, escludendo così la terra che passa attraverso il setacci: tale operazione serve a favorire la crescita di radici sottili.

La potatura delle foglie del bonsai va eseguita stagionalmente. Si possono conferire forme a piacere con il taglio, ma soprattutto con dei fili in cui in intrecciare tronco e rami per deviare la direzione di sviluppo della pianta, ma questa tecnica va eseguita o in primavera o in autunno.

Il bonsai, vivendo in un piccolo contenitore, ha la necessità di essere concimato costantemente da marzo a giugno e da settembre a ottobre. In luglio e agosto e tra novembre e febbraio è meglio interrompere per le alte temperature.

Devi progettare realizzare o mantenere una siepe? Rivogliti agli esperti di Verde Impianti: con cura e passione sapranno prendersi cura della tua siepe!

LE APP PER IL GIARDINAGGIO PER PRENDERTI CURA DELLE TUE PIANTE

LE APP PER IL GIARDINAGGIO PER PRENDERTI CURA DELLE TUE PIANTE

LE APP PER IL GIARDINAGGIO PER PRENDERTI CURA DELLE TUE PIANTE

Nonostante sia ancora inverno, Verde Impianti S.n.c. pensa già alla primavera, al risveglio, alla natura che rinasce e quindi al vostro giardino e/o orto, troppo a lungo dimenticati durante la stagione fredda.

Verde Impianti S.n.c. non vede l’ora di rivederlo rigoglioso, colorato, accogliente. Se non avete il pollice verde per mettervi alla prova con piante, alberi, fiori e orto, ecco delle app per il giardinaggio che vi aiuteranno a prendervi cura delle vostre piante.

Allora ecco qui una serie di app per il giardinaggio, per capire cosa seminare e quando, cosa acquistare e soprattutto come curare le piante dei nostri spazi outdoor, senza perdere un colpo!

  • App per il giardinaggio: Smart Plant App ti insegnerà innanzitutto a riconoscere e classificare piante e fiori. E poi anche insetti infestanti, parassiti e malattie (sono presenti anche molte foto di altri utenti con i quali puoi confrontarti), che possono colpire le tue piccole creature verdi, per aiutarti a debellarle intervenendo nella maniera corretta.

 

  • App per il giardinaggio: Pollice Verde. Per Android, Gratis con le funzionalità di base, 1,20 euro con qualche plus. Questa applicazione cataloga un sacco di specie di piante, alberi da frutto ed erbe aromatiche, con consigli su come curarle, il meteo, la possibilità di calendarizzare, consigliare e avvertire circa quando seminare, innaffiare e concimare.

 

  • App per il giardinaggio: Moon & Garden è un’applicazione tutta particolare, che ti consiglierà circa la cura delle tue piante secondo l’influenza della luna. Con una sezione per foto, appunti e previsioni meteo. Gratis per iOS  e Android.

 

  • App per il giardinaggio: Garden Designer invece, disponibile sia per iOS che per Android, è tutta concentrata proprio sull’aspetto estetico del tuo giardino, da progettare e pianificare con oltre 800 oggetti da collocare e spostare (per vedere l’effetto che fa…), anche tenendo conto della posizione e dell’esposizione al sole del tuo giardino e/o terrazzo e/o piccolo-balcone-ma-molto-fiorito.

 

  • App per il giardinaggio: Tomappo orto facile è tutto dedicato al tuo orto domestico. Con calendario lavori, schede dettagliate sugli ortaggi e i migliori metodi di coltura. E la possibilità di impostare degli alert per ricordarti tutto ciò che c’è da fare per seguire l’orto al meglio.

 

  • App per il giardinaggio: Idee Orto è una app molto carina e gratis per Android, che ti aiuterà a disporre le piante del tuo orto in modo non convenzionale, seguendo schemi particolari, disegni, e dandoti inoltre consigli sul design e su particolari come le bordature e i vasi.

 

  • App per il giardinaggio: Garden Manager, per Android, è la app perfetta se oltre ad amare il verde, ami anche la condivisione sui social. Perchè ti organizza ovviamente il calendario in base a semine, annaffi e concimi vari, ma ti permette anche di condividere in tutta felicità i progressi delle tue creature e dei tuoi sforzi polliciosi.

Valorizza il tuo giardino con Verde Impianti S.n.c.!

aloe vera

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Come coltivare l’aloe vera in giardino

Coltivare una pianta officinale è fonte di grande soddisfazione, perché le cure che dedichiamo al nostro arbusto vengono ricompensate con altrettante cure: quelle che le sue proprietà benefiche dispenseranno al nostro organismo.
L’aloe vera è una pianta carnosa arbustiva perenne che appartiene alla famiglia delle Aloeacee e cresce principalmente dove c’è un clima caldo e secco. L’aloe vera è una pianta ricca di proprietà curative, in quanto le sue foglie conservano al loro interno una sostanza gelatinosa dalle encomiabili caratteristiche.
Questo straordinario gel è utilizzato nelle faccende più disparate. Se ad esempio dopo una rilassante vacanza al mare la vostra pelle riporta una brutta scottatura, potete applicare una preparazione a base di aloe vera sulla zona interessata. Può essere un ottimo rimedio anche contro la forfora.
Il gel di aloe vera può essere utilizzato persino come gel per modellare la nostra acconciatura e come balsamo da utilizzare però prima dello shampoo in caso di capelli particolarmente stressati, per la sua capacità di legarsi in maniera salda alla cheratina.
Per arrossamenti, ma anche per tonificare la nostra pelle, non esiste impacco migliore. Se un insetto ci punge, o la depilazione e la rasatura lasciano antipatici segni sulla nostra cute, ecco che l’aloe vera viene in nostro aiuto. Inoltre, è un catalizzatore per il riassorbimento di cicatrici, velocizzando il processo di scomparsa e migliorandone l’aspetto durante la cura. Possiamo affidarci all’aloe vera per prevenire e combattere l’acne cronica o periodica, per alleviare i dolori muscolari, per curare il mal di testa se applicato sulla nuca e sulle tempie.
Se desiderate provare un nuovo dentifricio naturale, cosa state aspettando? L’aloe vera serve anche a questo!Il genere aloe conta alcune centinaia di specie di piante succulente, diffuse in natura in Africa, nel bacino mediterraneo e in gran parte delle zone mediorientali.
Sapevate che l’aloe è ottima anche per cucinare? Si possono preparare deliziosi dolci e gustose bevande grazie ai suoi estratti. Le ricette più diffuse sono tortino con gelato all’aloe vera o elisir e cocktail energizzanti. Anche nella cosmesi questa pianta è molto diffusa, grazie alla capacità di penetrazione fino agli strati più profondi della pelle, e ai suoi principi attivi stimolanti, emollienti, usati tanto per la cura della cute quanto quella dei capelli.
Ha proprietà idratanti, data la capacità dei mucopolisaccaridi di trattenere acqua, dunque risulta molto efficace nel trattamento di pelli disidratate. Usata dopo la depilazione, ha proprietà lenitive e calmanti. E’ adatta alla pulizia delle pelli acneiche per la rimozione di impurità. Insomma, è una pianta formidabile, dai mille usi e proprietà.

Ma passiamo adesso ad analizzare le modalità e le tecniche per coltivare direttamente in casa nostra questa straordinaria pianta. Ovviamente dobbiamo sincerarci di poter disporre delle migliori condizioni possibili affinché il nostro arbusto non soffra e possa crescere al meglio delle proprie potenzialità. Innanzi tutto, come abbiamo detto all’inizio, l’aloe vera necessita di un clima caldo e secco, per cui il luogo deputato alla sua crescita sarà soleggiato.

Esistono due metodi principali per la coltivazione di questa pianta. Nel primo i germogli laterali dell’aloe vera (talee) vengono recisi durante il periodo estivo e in seguito riposti ad asciugare in un luogo buio per due o tre giorni, oppure disponendoli direttamente in un recipiente con appositi ormoni radicanti per talee.

Il secondo metodo consiste nella moltiplicazione da seme. I semi devono essere disposti a marzo in vasi colmi di terriccio specifico per piante grasse. La temperatura esterna deve aggirarsi tra i venti e i ventuno gradi: brusche variazioni oppure una temperatura inferiore a quella prevista potrebbero compromettere l’effettiva fioritura dei germogli.

Vuoi affidarti a degli esperti di giardinaggio? Rivolgiti a Verde Impianti!

manutenzione giardini ecologica

5 consigli per una manutenzione giardini ecologica

5 consigli per una manutenzione giardini ecologica

Il giardinaggio è prima di tutto dover rispettare la natura, specialmente quella del nostro giardino.

Proprio per questo motivo esiste la manutenzione giardini ecologica, amica dell’ambiente: senza utilizzare prodotti o pratiche che possono risultare nocive, rispetta la natura e gli animali che vi vivono, gli stessi che possono rivelarsi molto più utili per la nostra manutenzione di quanto noi pensiamo.

La ditta di giardinaggio Verde Impianti vi da 5 consigli efficaci per una manutenzione giardini ecologica!

Insetti ecologici

Vi abbiamo appena detto che gli animali possono essere molto più utili per la nostra manutenzione di quanto noi pensiamo.

E’ quindi bene sapere che parecchi insetti che si aggirano attorno alle nostre piante non sono per niente dannosi, prendiamo ad esempio le coccinelle: si nutrono di parassiti e insetti che possono danneggiare le piante.

Il primo consiglio è quindi di piantare tra le piante di verdura o di frutta, dei fiori che attirano proprio questi insetti, in questo modo potranno proteggere in modo naturale il vostro raccolto dai parassiti.

Le piante crescono in armonia

E’ un ottimo consiglio quello di lasciare che le piante crescano in armonia tra loro: alcune piante, infatti risultano un repellente naturale per determinati tipi di insetti e parassiti che potrebbero intaccare le vostre coltivazioni alimentari.

I pesticidi ecologici

Non utilizzare prodotti chimici per eliminare i parassiti: prova ad usare prodotti ecocompatibili con la natura come possono essere la ghiaia o i gusci di uova sbriciolati.

Se state coltivando in vasi invece, potete usare un po’ di verderame o provare a spruzzarvi un po’ di vasellina!

Create il vostro compost

Siamo arrivati all’aspetto più importante per uno stile di vita ecologico: il riciclo e il riutilizzo degli scarti alimentari.

Per creare un bidone per il vostro compost, scegliete prima di tutto una zona tiepida, parzialmente soleggiata, ed infine buttateci dentro tutti gli scarti vegetali della vostra cucina, foglie, erba e tutto ciò che proviene dalla pulizia del giardino e materiali biodegradabili come il cartone e la carta.

Aspettate due mesi di riposo ed avrete finalmente ottenuto un fantastico compost da usare nel vostro orto!

Riutilizzate ciò che avete in casa

Perché non riutilizzare la base delle bottiglie di plastica come vaso e la parte superiore come “campana” per proteggere le piantine quando fa freddo?

Si possono inoltre utilizzare per la semina del prato e per annaffiare, creando dei piccoli fori sul fondo.

Avete bisogno di altri consigli esperti dalla ditta di manutenzione giardini Verde Impianti? Non esitare, contattaci subito, siamo a vostra completa disposizione!

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