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Potatura: cosa fare in base alla specie e alla stagione

Potatura: cosa fare in base alla specie e alla stagione

La potatura, come ben saprete è quell’insieme di interventi colturali da eseguire su alberi e piante.

Quando eseguita è bene non improvvisare. Vi sono delle regole e tecniche precise da seguire per evitare di commettere danni irreparabili.

Perchè la potatura?

Le ragioni sono 3:

– Migliora la crescita della pianta, incentiva la produzione di frutti e fiori lasciando spazio a nuovi germogli.

– Previene l’insorgere di malattie tutelando la salute della pianta.

– Una sicurezza per l’ambiente circostante evitando che i rami secchi possano cadere.

– Queste cure si rendono necessarie ei casi di alberi confinanti con terreni appartenenti ad altre proprietà.

– Migliora l’estetica della pianta e l’immagine e del giardino in generale.

– Migliora la fruttificazione e la fioritura.

Le tecniche di potatura: quali sono?

Esistono quattro tecniche principali che devono essere associate per ottenere risultati perfetti. Le principali sono:

DIRADAMENTO

Questa operazione permette un passaggio di luce e aria maggiore, diminuendo l’umidità e conferendo una forma più piena ed equilibrata della chioma.

Un intervento che permette di aumentare la produttività dell’albero sia per i fiori che per la frutta e si presta ad essere eseguito una volta l’anno.

LA POTATURA DI RITORNO

E’ possibile spingere la pianta a seguire lo sviluppo attraverso un ramo secondario asportandone la porzione principale, ovvero l’estremità del ramo principale poco dopo la sua giunzione con il secondario.

Diventando così il nuovo “apice di sviluppo”.

Un taglio di contenimento della chioma adatto alle piante più robuste. Favorisce la produzione di gemme ed una crescita più vigorosa.

SPERONATURA

Con questa tecnica viene asportata completamente una porzione della chioma, infoltendo le parti alterali e dando maggiore vigore alle gemme presenti. Utile per riequilibrare una zona soggetta a diradamento.

SPUNTATURA

Vengono eliminate le parti finali dei rami, si tratta di un intervento di sfrondamento leggero limitando la crescita in una direzione della chioma.

L’eliminazione della parte apicale irrobustisce la parte intorno favorendo la nascita di nuove gemme laterali.

Adatta per riequilibrare la chioma di piante vigorose.

Cosa potare in inverno

Anche se il tempo èrigido è possibile potare diverse piante, selezionando quelle già fruttificate e facendo una buona provvista di legna da ardere.

Tra gli alberi da frutto da potare ci sono le pomacee (meli,peri), il kiwi e la vite.

Cosa potare in primavera

La regola in generale è di potare prima che spuntino le foglie.

Tra gli alberi da frutto si possono potare le drupacee come prugno, albicocco, pesco e ciliegio.

Cosa potare in estate

Nel periodo più caldo è bene concentrarsi solo sulle piante che hanno già fatto la loro crescita più vigorosa e hanno terminato con la fioritura.

E’ possibile tagliare sia arbusti che caducifoglie, aumentandone la crescita e la densità della chioma.

Cosa potare in autunno

La potatura in autunno è molto consigliata per diversi motivi.

In questa stagione le piante perdono le foglie e vanno a riposo vegetativo, questo consente una potatura più semplice, soprattutto negli alberi ad alto fusto.

Inolte, un albero a riposo rimargina meglio le ferite da potatura.

Tra le specie più adatte ad un intervento autunnale ci sono:

– Le caducifoglie (ogni due-tre anni);

– Le conifere, per compattare la chioma e solo se necessario;

– Arbusti sempreverdi, sia in siepe che da soli.

Per una potatura senza rischi e conforme al tuo giardino, affidati ad un esperto: affidati a Verde Impianti!

potatura alberi da frutto

Potatura alberi da frutto: quando e come farla

Potatura alberi da frutto: quando e come farla

Perchè è necessario effettuare la potatura alberi da frutto e quali sono le principali tecniche e gli attrezzi necessari? vediamoli insieme in questo articolo!

Prima di tutto…

Perchè potare gli alberi da frutto?

Le piante sono organismi viventi che necessitano di interventi di taglio (potatura) per poter crescere in modo armonioso ed assicurare una continua produttività.

I motivi per cui potiamo perciò, sono molteplici:

  • Imposta e mantiene una forma desiderata;
  • Contiene la crescita della vegetazione;
  • Regola la produzione dei frutti;
  • Evita l’invecchiamento della pianta;
  • Rende la pianta più forte e perciò meno esposta all’attacco dei parassiti e malattie.

Le tecniche di potatura alberi da frutto

Gli interventi di potatura alberi da frutto, dipendono dall’età della pianta e si possono distinguere in:

POTATURA SECCA: non disperde la linfa della pianta in quanto viene effettuata durante il riposo vegetativo. Esso, a sua volta può dividersi in:

  • Potatura di formazione: effettuata quando la pianta è giovane per darle la forma desiderata e prepararla alla fruttificazione. Nei primi quattro o cinque anni potando l’astone prinicipale si produce la formazione di rami laterali che andranno poi potati per dare alla struttura una forma allungata o allargata.
  • Potatura di produzione: viene effettuata quando la pianta è grande e mira a stabilire un giusto equilibrio tra la vegetazione e la produzione. Oltre ad eliminare i rami secchi o malati ed i polloni, vengono diradati i rami all’interno della chioma per permettere che luce, aria e acqua giungano ai rami a frutto e permettano la corretta maturazione.

POTATURA VERDE: ha lo scopo di contenere lo sviluppo troppo vigoroso della pianta e perciò assicurare un’ottima distribuzione dei rami fruttiferi.

I tagli da effettuare nella potatura alberi da frutto

Vi sono diverse tipologie di tagli da effettuare sugli alberi da frutto:

CIMATURA: si tratta dell’eliminazione della parte terminale del ramo per rafforzare le gomme sottostanti. Viene eseguita all’inizio della stagione vegetativa per infoltire la chioma e in estate per interrompere lo sviluppo vegetativo e ingrossare il ramo.

SPERONATURA: taglio del ramo all’altezza di 1 cm circa dal tronco. E’ necessario per la formazione di nuovi germogli.

DIRADAMENTO DEI RAMI: si tratta del taglio dei rami superflui per permettere lo sviluppo delle branche principali.

CAPITOZZATURA: eliminazione dell’intera chioma per ringiovanire alberi vecchi.

TAGLIO DI RITORNO: eliminazione di una vecchia branca per favorire  rami più giovani.

SPOLLONATURA: eliminazione dei polloni che si formano alla base del tronco.

SCACCHIATURA: eliminazione dei germogli cresciuti in modo non corretto.

Verde Impianti è specializzata da anni nella potatura alberi da frutto di tutte le età, ed è a tua completa disposizione per qualsiasi richiesta o informazione a riguardo!

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Preparare il giardino alla Primavera: cosa fare a febbraio

Preparare il giardino alla Primavera: cosa fare a febbraio

Il mese di febbraio è ancora invernale ma per il nostro giardino è un momento davvero magico, pieno di cose da poter fare e di fermento.

La primavera è alle porte e sono rpoprio queste le settimane utili per prepararci al meglio al suo arrivo.

Che tu sia in possesso di un grande giardino, un piccolo terrazzo o un mini balcone, nulla cambia… è arrivato i momento di rimboccarsi le maniche e prendersi cura del giardino prima della primavera!

Ecco tutto quello che devi sapere sui lavori da fare per preparare il giardino alla Primavera:

-PULIZIA: la prima cosa da fare nel vostro giardino è pulire. Armatevi quindi di guanti, cesoie e rastrello e rimuovete tutto ciò che la stagione autunnale e invernale ha portato con sè: foglie morte, rami secchi o rotti dalle intemperie e pacciamature, dovranno essere portati via per lasciare il giusto spazio ai nuovi germogli.

-POTATURE: febbraio è un mese importante per la potatura delle piante che fioriranno in primavera. Tra queste le rose, l siepi e altre piante da fuore che producono boccioli sui rami nuovi, dovranno essere potate ora o mai più!

-SEMINE: Sono davvero tante le piante che possono essere seminate nel mese di Febbraio, anche se la maggior parte di esse ancora nel semenzaio riparato. Un piccolo esempio? la bocca di leone, la calendula, la dalia, i garofani, nasturzi, petunie, portulaca, primule e infine viole. In un paio di settimane otterrete decine di piccole piante da fiore, pronte per il giardino o per il terrazzo.

-PIANTAGIONI: se nella tua zona il clima non è troppo freddo e sei sicuro che non ci saranno più gelate, puoi iniziare a piantare i primi arbusti e le rose.

-IL RINVASO: per le piante d’appartamento questo è il momento migliore per rinvasare. Opta sempre per contenitori più grandi di quelli da sostituire e prepara un terriccio ricco e di qualità che sia in grado di nutrire nel migliore dei modi la pianta in questo momento di passaggio.

Come abbiamo detto il mese di febbraio è l’ideale per la potatura della maggior parte delle piante. Ecco le 4 regole di base:

1. Pulizia: Prima di tutto è utile ripulire la pianta da tutti i rami secchi e malati. Dobbiamo eliminare anche i “polloni”, ovvero quei rami cresciuti sotto l’innesto che non fanno altro che portare via energie alla pianta.

2. Rami paralleli: molte volte succede che negli alberi da frutto vi siano rami che partono circa dallo stesso punto con una crescita parallela.

In questi casi dobbiamo scegliere uno dei 2 rami ed eliminare l’altro. In questo modo assicuriamo lo spazio necessario per la crescita di nuovi rametti e di nuovi frutti.

3. Rami che si incrociano: anche quando due rami si incrociano, dobbiamo fare la scelta di eliminare uno dei due. Lasciando quello che punta verso l’esterno della pianta.

4. Rami che crescono verso l’interno della chioma: è importante anche eliminare i rami che stanno crescendo vero l’interno della chioma. Questo perchè, verso l’interno della chioma arriva meno sole, non riuscendo a realizzare bene la fotosintesi. Soprattutto l’assenza di luce non permette di far maturare i frutti.

Richiedi la mano di un esperto, e prenditi cura dei tuo giardino a febbario con Verde Impianti!